se si dovesse riassumere il requisito essenziale del samurai, bisognerebbe sostenere che esso risieda nella devozione totale, corpo e anima, al proprio daimio.
in secondo luogo è necessario che egli coltivi l’intelligenza, la compassione e il coraggio. il possesso di tutte e tre queste virtù può sembrare impossibile all’individuo comune, ma non è difficile. l’intelligenza non è niente più che saper ascoltare gli altri, e da ciò si ottiene una saggezza infinita. la compassione consiste nell’agire per il bene altrui, onorando il prossimo. il coraggio è saper stringere i denti.
questo basta in ogni circostanza, tutto il resto è inutile.
in terzo luogo, il samurai deve curare il suo aspetto, il suo modo di esprimersi, e perfezionarsi nella calligrafia. a questi compiti occorre dedicare una pratica costante. innanzitutto è necessario che il samurai avverta dentro di sé la presenza di una forza tranquilla. una volta portate a termine queste occupazioni, egli dovrà imparare la storia della sua terra e le sue tradizioni.
tutto sommato, essere un samurai è semplice. se guardate coloro che attualmente sono di qualche utilità, vi accorgerete che riuniscono queste tre virtù.