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Thursday, March 29th, 2007una persona onesta vive in pace e non si avventa sulle cose. una persona di poco valore non trova pace, ma ovunque vada crea problemi ed è in conflitto con tutto.
una persona onesta vive in pace e non si avventa sulle cose. una persona di poco valore non trova pace, ma ovunque vada crea problemi ed è in conflitto con tutto.
se una persona fa distinzione tra luogo pubblico o privato, o tra campo di battaglia e tatami, quando arriva il momento di agire si troverà impreparata. bisogna mantenere costantemente la consapevolezza. se non ci fossero uomini che dimostrano il loro valore sul tatami, non potremmo neppure trovarli sul campo di battaglia.
non è bene essere troppo fermi nelle proprie convinzioni.
se, con la perseveranza e la concentrazione, il samurai acquisisce opinioni immutabili, può essere tentato di concludere precipitosamente di aver già raggiunto un livello accettabile di perfezione. ciò è da sconsigliare nel modo più assoluto. attraverso l’assiduità il samurai deve prima acquisire la padronanza assoluta dei principi di base, poi continuare ad esercitarsi affinché queste tecniche diano i loro frutti. egli non deve mai cedere, ma perseverare nel suo addestramento per tutta la vita.
pensare di poter mitigare la disciplina semplicemente perché si è fatta qualche scoperta personale è il colmo della follia.
il samurai deve sentirsi costantemente animato dal pensiero di essere ancora lontano dalla perfezione e consacrare tutta la vita alla sua ricerca, perseguendo assiduamente la vera via. per mezzo di una pratica simile è possibile trovarla.