Archive for January, 2007

meravigliosa creatura.

Wednesday, January 31st, 2007

è inutile nasconderlo, ma non sono mai stato un grande fan delle fiat. una troppo lunga tradizione di inaffidabilità e rumorini non me le hanno mai fatte amare molto.

ma la nuova bravo potrebbe farmi ricredere.

… e non solo perché il blog ufficiale fiat per il lancio della è stato realizzato da hagakure (società che con marco, un caro amico, ho fondato solo lo scorso maggio) per arc leo burnett.

ma è veramente bella da fuori, belli gli interni (per altro molto molto curati) e rifinita benissimo: quindi solida, niente rumorini, vibrazioni strane o quant’altro.

… e bello il nuovo spot per il lancio, che andrà in onda in televisione solo da questa sera, ma già disponibile per i lettori di quelli che bravo su youtube.



[Dal Blog Quelli che Bravo]

e anche la nuova fiat 500, in arrivo entro l’anno, dovrebbe sembra carinissima!!!

beh… complimenti a marchionne e a tutto il management il fiat che stanno riportando in alto l’azienda grazie a prodotti innovativi e di qualità.

the man who sold the world.

Saturday, January 27th, 2007

non so perché ma mi è venuta in mente questa canzone eseguita dai nirvana unplugged per mtv

semplicemente stupenda… e ogni volta che la sento m emozione. è una cover di una canzone di david bowie… molto meno psichedelica dell’originale.

beh… grazie a myspace ecco il video:

Nirvana, The man who sold the world (Unplugged)

ii, 35

Saturday, January 27th, 2007

uesugi kenshin disse: «non ho mai pensato a vincere, ho solo capito che bisognava sempre essere all’altezza della situazione, e questo è ciò che conta. è imbarazzante che un samurai non lo sia. se fossimo sempre all’altezza della situazione, non ci sentiremmo mai a disagio».

i, 79

Saturday, January 20th, 2007

si può imparare qualcosa da un temporale. quando un acquazzone ci sorprende, cerchiamo di non bagnarci affrettando il passo, ma anche tentando di ripararci sotto i cornicioni ci inzuppiamo ugualmente. se invece, sin dal principio, accettiamo di bagnarci, eviteremo ogni incertezza e non per questo ci bagneremo di più. tale consapevolezza si applica a tutte le cose.

vaporetti…

Wednesday, January 17th, 2007

di nuovo in treno… cambio a mestre e proseguo per milano. mi pesa passare così vicino a venezia senza fermarmi… senza viverla per almeno qualche giorno.

chiamo… controllo la mia coincidenza… proseguo fino a venezia (tanto il mio treno per milano partirà da lì)…

scendo i gradini del treno e già l’aria umida della laguna mi riempie i polmoni. sorrido. le labbra sorridono. gli occhi sorridono.

non so spiegare il perché, ma quando sono a venezia sto bene… anche se sono stanco o incazzato ritorno sereno…

esco dalla stazione, cammino verso il canale e guardo i vaporetti che lentamente accompagnano turisti e veneziani per la laguna… vorrei salirci anch’io…

DSC00946.JPG

sento la frenchie… vive a venezia… dopo un po’ che parliamo un’amica le comunica: “aperitivo a rialto”.

«matte, vieni?»

«frenchie non posso. sono già sul treno… parte tra pochi minuti e domani mattina alle 9 ho un appuntamento importante»

«dai vieni!»

non posso bucare l’appuntamento. ma neppure lo voglio. penso a una soluzione. treno domani mattina alle 5… sempre che ce ne siano… o macchina a noleggio questa sera… mi informo… c’è nebbia sulla strada… impreco… vorrei essere impulsivo… sono impulsivo… ma questa volta mi devo limitare.

rimango sul mio treno.

i minuti passano. il fischio che annuncia la partenza mi si spegne il sorriso. corro verso la porta… mi sporgo e guardo verso il canale… mi chiedono di chiudere la porta…

questo week end non posso, ma quello dopo… magari… ;)

il sorriso mi ritorna. arrivederci serenissima.

orange mocha frappucino.

Wednesday, January 17th, 2007

chi ha visto zoolander non può non ricordarsi la scena.

vabbeh… quando viaggio finisco spesso in qualche starbucks per un caffè… cose semplici… non elaborate… al massimo posso arrivare a un classico caffè americano con la miscela della settimana…

pur amando l’italianissimo espresso un po’ mi dispiace che starbucks non sia presente… ma ho sempre penato che se non è ancora sbarcato nel bel paese un motivo ci sarà.

questo post di innovation zen cerca di spiegarlo e dice cose assolutamente sensate…

Ben

quindi se amate starbucks, ma non vi date pace perché ancora non è arrivato in italia dateci un’occhiata.

son le cinque e mezza ormai…

Tuesday, January 16th, 2007

sveglia alle 5 e mezza. un’ora barbara. ma avevo un treno da prendere… l’eurostar per venezia. sfortunatamente non mi fermo in laguna, ma proseguo fino a conegliano.

ho voglia di andare un po’ a venezia. di stare un po’ a venezia.

camminare nelle calli. sentire il profumo di venezia d’inverno. (sì… d’inverno è ancora profumo.)

sentire il freddo umido che ti penetra nelle ossa… attraverso il cappotto… ma non ti da fastidio…

camminare nelle calli già deserte alle 10 di sera… solo… coi miei pensieri… con le mie fantasie… coi miei tanti sogni e progetti…

ma dovrò ancora aspettare un po’. oggi sono solo di passaggio…

spero solo di avere il tempo per fare due passi. forse domani. forse sulla via del ritorno.

l’altra sera mi son trovato… volente o nolente… a riflettere su di me… sulla mia vita… o meglio su questo periodo della mia vita. un periodo tutto sommato sereno: il lavoro va bene… gli amici vanno bene… non ho fidanzate varie, ma la cosa non mi pesa e non mi sto proprio rompendo i coglioni… ;)
dico tante parolacce. lo so.

sorrido dicendo che non posso avere una vita perfetta… se trovo la donna della mia vita poi qualcos’altro comincerebbe a scricchiolare.

ma so che non è così. so anche che forse, in questo momento, ho paura che qualcosa posso infrangere un momento sereno. tutto sommato spensierato.

i’d buy a mac.

Monday, January 15th, 2007

io l’ho sempre detto… e fatto (in questo momento scrivo col mio macbook pro, ma è dai tempi dell’apple ][ che sono fedele alla casa di cupertino).

è invece curioso se questo viene detto da un executive di microsoft… e più preciamente Jim Allchin, “co-President of the Platform Products and Services Group” di microsoft… uno che riporta direttamente a gates e ballmer e che, suppongo, conosca bene la situazione di microsoft… anche dall’interno… e molto più di tanti sedicenti esperti.

se ne parla in questo articolo del seattle pi.

che poi windows sia il sistema operativo più diffuso (forse più del 90% contro poco più del 4% di mac), che sia comunque utilizzabile e che qualcuno sia costretto ad usarlo per lavoro, non lo fa di sicuro il sistema migliore… e mi fanno sorridere atteggiamenti quasi da tifosi di calcio.

allchin ha ragione: l’importante non è chi vincerà tra mac e pc, ma realizzare il prodotto migliore per il consumatore. per questo, oggi, io compro mac!

back to real world.

Monday, January 1st, 2007

oggi inizia un nuovo anno. sono stato a madrid con degli amici. alcune amiche madrilene avevano organizzato una super fiesta de fin de año. è stata carina… differente da come pensavo sarebbe stata… ma potevo facilmente immaginarlo.

comunque mi sono divertito… non andavo a madrid da secoli… ero piccolissimo… forse non facevo ancora le elementari. ;)
adesso sto tornando. sono in aereo. volo iberia. incredibile: ti fan pagare anche l’acqua… e sì che è una compagnia di bandiera e non una low cost…

non amo particolarmente il capodanno, ma questo mi è piaciuto.

ho riflettuto e ho deciso com’è il mio capondanno ideale: baita nella neve, fuori nevica, il camino con il fuoco… il profumo del fuoco… il rumore del fuoco. amici… e non parlo di conoscenti, ma di amici. vabbeh… non solo amici… anche un’amica speciale. ;)
… e da domani si ricomincia. lavoro. lavoro. lavoro. ma vorrei anche qualcos’altro… in questi ultimi mesi non ho avuto molto modo di dedicarmi un po’ a me.