f.f.s.s.
ormai passo più tempo in treno che a casa. rimini in giornata. sveglia alle prime ore dell’alba (5.30), caffè, doccia, in macchina fino in centrale. troppo stanco non riesco a dormire, complice il telefono che continua a squillare… ho la vibrazione… non voglio disturbare lo scompartimento intero… ma nella giacca le chiamate mi ridestano ugualmente.
giornata intensa… pesante… ma produttiva. sono contento.
in stazione perdo per pochi minuti il treno prima… m***a… un’ora e mezza ai tavolini, di un bar sui binari, in attesa del mio. ma almeno non devo cambiare a bologna (magra consolazione… sarei comunque arrivato un’ora prima ;-)).
salgo… raggiungo la mia carrozza passando per il bar… come al solito i panini sono tutti col formaggio: prosciutto e formaggio, pomodori e mozzarella, salame e formaggio. m***a… sono allergico al formaggio! un tramezzino abbastanza chimico mi placa la fame. la scortesia del personale chef express (o quanto meno, della maggior parte di essi) è come al solito imbarazzante.
come all’andata niente prese di corrente ad ogni posto… chiedo al controllore e mi conferma che ci sono solo sulla tratta milano roma. di cercare però in testata alle carrozze. una ragazza mi guarda strano mentre, quasi sdraiato a terra, cerco sotto l’unico posto libero in testata. la trovo. funziona! sorrido. ![]()
ho già letto tutto quello che avevo all’andata. non ho voglia di guardare un film. scrivo qualche mail: lavoro. faccio una mind map: lavoro. ed infine il blog. ![]()
annunciano un ritardo. ![]()
finalmente arrivo. la macchina mi aspetta in stazione.
sono a casa.
finalmente.