caligola di albert camus.

amo questo libro. sicuramente una delle opere teatrali che amo di più. sicuramente una delle opere teatrali dalle cui messe in scena sono rimasto più deluso. :-(

in questo passo caligola si confronta con cherea, estrae uno scritto che dimostra che cherea voleva la sua morte, e gli dice che è l’unica prova contro di lui.

«…
Cherea Non hai bisogno di prove per far morire un uomo.
Caligola È vero, è vero. Ma per una volta mi voglio contraddire. Non dà fastidio a nessuno. Ed è così gradevole contraddirsi di tanto in tanto. È così riposante. Ed io ho tanto bisogno di riposo, Cherea.
Cherea Non capisco tutte queste complicazioni, né mi divertono.
Caligola Ma certo. Cherea. Tu sei un uomo sano, tu. Non desideri niente di straordinario! (Scoppia a ridere) Vuoi solo vivere ed essere felice. Soltanto questo!
Cherea Credo che sia meglio farla finita.
Caligola Non ancora. Un attimo di pazienza. Io ho questa prova, guarda. Facciamo conto che senza di questa io non possa mandarvi a morte. È una mia idea, e la trovo riposante. Bene, ora guarda, guarda che cosa valgono le prove nella mano di un Imperatore. (Avvicina lo scritto a una torcia. Cherea gli si avvicina. La torcia li separa. Lo scritto brucia) Lo vedi, congiurato? Brucia - e mentre questa prova va dissolvendosi, una luce d’innocenza si spande sul tuo viso. Che bella fronte pura che hai, Cherea. Com’è bello un innocente, com’è bello! Ammira la mia potenza rivoluzionaria. Nemmeno gli dei possono restituire l’innocenza senza prima punire. E al tuo Imperatore basta una fiamma per assolverti ed incoraggiarti. Continua, Cherea. Porta fino in fondo il magnifico piano che mi hai esposto. Il tuo imperatore ha bisogno di riposare. Di vivere ed essere felice a modo suo.
…»

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