Archive for January, 2004

amicizia/3

Friday, January 30th, 2004

l’altro giorno ero un po’ demoralizzato, non è stata una bella giornata, deluso, amareggiato.

poi ho ripensato al post del 23 gennaio di kia, e ai veri amici che ho.

persone che nella vita mi hanno voluto bene e mi sono state vicino a prescindere da quello che in quel momento avessi da offrire, o da quanto fossi difficile da sopportare.

persone con le quali non hai paura di essere te stesso, di mostrarti imperfetto, di mettere a nudo le tue debolezze e i tuo difetti, che tanto già conoscono, ma ti amano anche per questo.

persone grazie alle quali anche i momenti difficili appaiono subito più facili da superare: è sufficiente sapere che ci sono, che ti apprezzano per quello che sei, e che quindi tanto male non devi poi essere.

eleonora, un’amica, mi ha scritto “ma che ti hanno fatto???”, le rispondo qui: male! … ma fa niente, passerà.

… e così tante persone, conosciute e non (grazie internet), mi hanno detto di non buttarmi giù e soprattutto di non cambiare.

grazie, vi ringrazio tutti.

m.

fiducia tradita.

Wednesday, January 28th, 2004

perché, dopo tanti anni, ancora ci rimango così male? perché quando conosco qualcuno continuo a dare la mia fiducia, la mia disponibilità, la mia amicizia? almeno finché la fiducia non viene tradita…

in tanti anni l’ho presa in quel posto tante volte. il più delle volte neppure per cattiveria dell’altra persona, ma semplicemente per opportunismo.

eppure non ho intenzione di cambiare: non voglio stare “chiuso” finché qualcuno non si “guadagna” la mia fiducia… non voglio precludermi qualcosa di potenzialmente bello…

eppure continuo a rimanerci male, molto male, forse troppo, quando questa fiducia viene tradita: dovrei esserci ormai abituato, ormai è successo tante volte.

ti dici mio amico, mi consideri tuo amico e poi…

non so… forse è la mia visione dell’amicizia che è ormai sbagliata, anacronistica. io sono una persona che considera la parola data come una cosa sacra, mai tradita nella vita. ho una visione “romantica” dell’amicizia, per questo, forse, “fuori moda” per qualcuno.

ma anche questa volta non voglio che questa esperienza mi cambi, non credo che per certe cose, per certi sentimenti, ci siano mode, e voglio restare quello che sono, forse un po’ troppo ingenuo, forse un po’ troppo idealista, ma comunque felice di esserlo.

m.

australian open

Tuesday, January 20th, 2004

ieri è iniziato l’open di australia di tennis. inutile dire che le ore di sonno che sto perdendo già non si contano, e più andremo avanti più la cosa peggiorerà.

per chi tengo? beh… andre agassi, quasi 34 anni, a giocarsela con i ventenni e non molla, e il 23enne svizzero roger federer, recente vincitore del master.

oggi per l’italia non è andata male, anche se temo che non riusciranno a fare molta strada :-(

in tv penso si possa seguire solo su sky. lontani i tempi in cui studiavo per la maturità guardando becker vincere a wimbledon sulla rai.

m.

le affinità elettive

Tuesday, January 20th, 2004

beh… forse ho fatto bene a ricominciare a scrivere. mi ha fatto comunque pensare. mi ha fatto venir voglia di leggere, o meglio di rilegger le affinità elettive di Goethe. non posso dire che sia il mio libro preferito, ma è comunque un libro bellissimo che ho già letto due o tre volte.

ho voglia di leggerlo anche se dubito che ne avrò il tempo: non perché sia il più impegnato del mondo, ma perché ho ancora una pila di libri che mi attende, e per far mie le parole di woody allen: io son da solo a leggere e loro sono in tanti a scrivere ;-)

m.

ii, 7

Monday, January 19th, 2004

se si dovesse riassumere il requisito essenziale del samurai, bisognerebbe sostenere che esso risieda nella devozione totale, corpo e anima, al proprio daimio.

in secondo luogo è necessario che egli coltivi l’intelligenza, la compassione e il coraggio. il possesso di tutte e tre queste virtù può sembrare impossibile all’individuo comune, ma non è difficile. l’intelligenza non è niente più che saper ascoltare gli altri, e da ciò si ottiene una saggezza infinita. la compassione consiste nell’agire per il bene altrui, onorando il prossimo. il coraggio è saper stringere i denti.

questo basta in ogni circostanza, tutto il resto è inutile.

in terzo luogo, il samurai deve curare il suo aspetto, il suo modo di esprimersi, e perfezionarsi nella calligrafia. a questi compiti occorre dedicare una pratica costante. innanzitutto è necessario che il samurai avverta dentro di sé la presenza di una forza tranquilla. una volta portate a termine queste occupazioni, egli dovrà imparare la storia della sua terra e le sue tradizioni.

tutto sommato, essere un samurai è semplice. se guardate coloro che attualmente sono di qualche utilità, vi accorgerete che riuniscono queste tre virtù.

scrivere.

Monday, January 19th, 2004

è da tanto che non scrivo. non che non abbia nulla da dire. no. comicio a scrivere e poi…un po’ come adesso.così, visto che il blog mi manca, ecco un altro passo dall’hagakure.m.

regali di natale.

Saturday, January 3rd, 2004

tra i vari regali ho anche ricevuto 3 dvd eccezionali: “jules e jim” e “fahrenheit 451″ di truffaut e “subway” di luc besson.

inutile dire che li avevo già visti tutti e tre (truffaut è insieme a fellini, orson welles e hitchcock uno dei miei registi preferiti di tutti i tempi, mentre tra i contemporanei scelgo tim burton e besson) ma sono stato comunque stracontento.

se non li avete ancora visti fatelo ora! se volete saperne di più chiedetemi pure. se li volete in prestito aspettate almeno che me li riguardi ;-).

m.

buon anno.

Friday, January 2nd, 2004

un po’ in ritardo auguro a tutti buon anno.m.p.s. era un post molto più lungo… ma poi ho cambiato idea.